Anche in epoca post-pandemica, è boom di richieste di trattamenti estetici non invasivi (o mini) e a trainare la domanda sono ancora l'effetto Zoom e le mode imposte dai social. Continuando a imperversare a tutte le ore le famigerate call a distanza, questo non fa che consolidare il cosiddetto effetto Zoom (o Teams) che mette impietosamente davanti alle piccole imperfezioni del volto, come sotto una lente di ingrandimento. Anche le influencer continuano a fare la loro parte da tutte le piattaforme social, promuovendo, come sirene digitali, una serie trattamenti (soprattutto le new entry tra nuove procedure e tecnologie) dei quali sono spesso dirette testimonial, dando luogo ad un effetto copycat (imitazione) sconvolgente e spesso improbabile. I loro profili sono sempre più vere e proprie vetrine per tecniche e trattamenti anti-aging, sdoganati e accettati da tutti gli strati sociali e a ...
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